Libri & Co.

E’ da un po’ che seguiamo un blog che ci piace molto. Si chiama Attimidiletizia e ci sorprende molto spesso con immagini, intuizioni e attimi di dolcezza.

immerso nella lettura

E ha (ri)lanciato un’idea che oggi condividiamo anche noi: una citazione da un libro, presa a caso e condivisa con gli amici del blog.

Ecco le regole:

1. copia la quinta frase di pagina 56 del libro più vicino (o quello che stai leggendo o quello che ami)

2. linkati nei commenti (se vuoi)

3. se vuoi personalizza il gioco

Buon divertimento!

Ed ecco la citazione che ho trovato io:

“Lucio cercava di reprimere l’orrore della banalità di chi lo circondava. Ma poi finiva per sbottare. Come quando assalì un collega che gli parlava quotidianamente della sua auto Fiat 850 Deluxe comparandola alle altre.”

La prossima settimana vi dirò da quale libro è tratta. Intanto vado a segnarmi sui commenti di Attimidiletizia e vi auguro buon martedì!

(provate ad indovinare da quale libro è tratta la citazione :D )

Ps. Per il sorriso quotidiano anche oggi vi segnalo un nuovo post di Spinoza qui.

dolce lunedì

cheesecake della domenica

Da un po’ di tempo mi capita di notare come il lunedì sia il giorno più difficile della settimana. Ci si risveglia presto, si fa colazione di corsa, si corre al lavoro o ad accompagnare i bambini a scuola e tutto il resto.

Questa settimana però ho cercato un antidoto. O meglio ho cercato di crearmi un antidoto prima ancora di iniziare il lunedì.

E’ domenica sera e ho un po’ di tempo a disposizione dopo le pulizie, il riposo, le chiacchiere. Ho guardato in frigo ed ho trovato tutti gli ingredienti per una torta. Prima di tutto tanto formaggio (quello spalmabile con il nome di una città americana e la ricotta), qualche uovo fresco comperato al mercato, burro. La farina e lo zucchero non mancano, il forno si scalda rapidamente. In quattro e quattr’otto ho cercato una ricetta che facesse al caso mio ed ho messo a cuocere una cheesecake classica e senza pretese, ma buona.

Risvegliarsi il lunedì mattina con un buon dolce da accompagnare al cappuccino è una piccola soddisfazione, soprattutto sapendo che il dolce l’hai fatto tu (e hai un po’ pulito il frigo, che certo non guasta).

una dolce fetta di cheesecake

Fortunatamente il momento creativo non è terminato con il dolce. Dopo cena, in compagnia di entusiasti amici, ci siamo cimentati a fare un pane con diverse farine. Meno di 20 minuti di lavoro, miele, lievito ed un pizzico di cremor tartaro. Poi il forno e 50 minuti di attesa (ingannati rivedendo un pezzo di Avatar). Così il lunedì è ipotecato anche per pranzo e cena, allietato dal sapore di un pezzo di pane fatto in casa (con l’aiuto dell’impastatrice).

Il mio weekend è andato benone nonostante la pioggia, il lunedì si prospetta buono. E il vostro com’è andato? E quale antidoto usate per l’inizio della settimana?

pronti per il fine settimana?

Per augurarvi un buon fine settimana vi dedico questo breve video (sono poco più di due minuti) che ho appena completato in questo venerdì sera.

A me è servito come esercizio con la macchina fotografica (ho ancora moltissimo lavoro da fare) e per mettere in pratica delle idee che avevo in mente.

Spero che per voi sia il lancio di un weekend divertente, allegro, pieno di sorrisi, di amore e di affetto. E chissà che per qualcuno non sia anche pieno di sorprese, di novità e di sobbalzi al cuore.

Organizzate qualcosa di speciale, scrollatevi di dosso la solita pigrizia del mese di ottobre e andiamo a conquistare il mondo! Con un sorriso enorme stampato in faccia!

Ci vediamo lunedì!

e se volete farvi quattro risate, fate un salto sull’ultimo acidissimo post di spinoza.

è già venerdì

cena a ruadellestelle

Anche questa settimana siamo arrivati incredibilmente vivi al venerdì (diciamocelo, ci si sente come se fosse sabato..). Per non perdere il ritmo ieri abbiamo organizzato una cena veloce con gli amici per sorridere (#smileriot) e per mangiare alcune delle prelibatezze riportate domenica da Norcia. Nella foto sopra vedete le mozzarelline cotte al forno, il formaggio stagionato ed il ciauscolo (tipico salume fresco spalmabile delle mie zone). Una zuppa di legumi con guanciale, le castagne e il dolce finale hanno completato il pasto. Ovviamente non mancava del buon vino altoatesino.

Ma non perdiamoci in chiacchiere, abbiamo un argomento in sospeso, la terza sfida di ieri.

vaso di troppicolori

Da questo vaso di (Pandora) troppicolori* scaturiscono ogni giorno bigliettini pieni di fantasia. Piccole proposte per rallegrare la giornata o per impegnarsi in qualcosa di nuovo, tanto per non farsi prendere dalla routine. Ad esempio ieri mattina la mia coinquilina (e) ha pescato organizza un aperitivo ed il risultato è stata la cena con gli amici (alle volte ci facciamo prendere la mano). Ma può capitare anche di chiamare un amico che non si sente da tempo, pulire il bagno, fare spesa per tutti e molto altro.

A me è capitato questo biglietto:

pianifica....

E adesso (come dicono ad Oxford) sono cavoli amari :-) Dopo averci pensato per un po’, ho lanciato agli amici un paio di idee su cui lavorare insieme per creare qualcosa di simpatico, qualcosa che abbia un marchio, uno stile tutto nostro. Siccome non siamo nuovi a questo tipo di imprese goliardiche, abbiamo saltato il momento dello stupore (del tipo: ma adesso che gli è venuto in mente?) e siamo passati direttamente a quello della progettazione e valutazione. Ci vorrà un po’ di tempo per affinare le idee, progettarle nei dettagli e metterle in pratica. Ma vedrete progressi e risultati qui sul blog.

Prima di salutarvi vi consiglio di andare al cinema questo fine settimana. Sembra che il film di Sorrentino (This must be the place) sia molto bello ed inoltre esce oggi Bar Sport che a sorpresa potrebbe essere una bella trasposizione di un grande libro di Stefano Benni (se non lo avete ancora fatto leggetelo e rileggetelo) oppure la peggiore delle profanazioni.

 

*Gli ingredienti del vaso di Pandora sono: un vaso decorato secondo la bisogna, piccoli foglietti multicolori, tanta fantasia per riempirli di scritte, sfide, frasi comiche ed affettuose. Per altre informazioni contattate troppicolori.

Il giovedì delle sfide

La prima sfida di questa mattina è stata quella di non finire la torta di ieri sera, sia per lasciarne un pezzo per chi vuole venirci a trovare, sia per non soccombere al diabete. Ma il risultato è comunque questo:

crostata ricotta e cioccolato

Ad onor del vero con la frolla avanzata Elena ha creato anche degli ottimi biscotti di cui ormai rimangono solo briciole.

La seconda sfida arriva da un post che trovate qui. Partendo da discorsi davvero interessanti, thomasmagnum lancia argomenti su cui riflettere e, molto importante, anche qualcosa da fare, ad esempio andando a curiosare su questo sito che potrebbe essere un nuovo punto di inizio per una cittadinanza più attiva. Riprendiamo il nostro ruolo di cittadini e facciamo sentire la nostra voce. Magari con un sorriso! #smileriot

La terza sfida arriva da un barattolo di vetro pieno di iniziative. E’ stato un regalo di troppicolori che con la sua fantasia ha concepito una specie di vaso di Pandora pieno di biglietti colorati da pescare. Ogni biglietto è un suggerimento per la giornata, un’attività da fare, un pensiero per qualcuno. Insomma un’idea semplice e geniale per dare un senso alla giornata. Non la ringraziamo mai abbastanza almeno fino a quando non peschiamo quei biglietti che sono un po’ ostici… allora nonostante la voglia di rimettere il pezzettino di carta al suo posto e fare finta di niente… si prende il coraggio a due mani e alla fine di una corsetta di allenamento vengono delle idee. Ma per saperne di più dovrete aspettare ancora un po’ di tempo!

Buona giovedì!

come si inizia bene un giovedì?

Basta finire molto bene un mercoledì!

E come finire bene un mercoledì? Ecco gli ingredienti fondamentali: una cena fatta con cura, ospiti simpatici, biscotti e una torta cioccolato e ricotta fatta dalla tua coinquilina! (Grazie Elena!)

torta di ricotta e cioccolato

Per completare ci sono ingredienti collaterali come: una corsa di qualche chilometro prima di cena, una sorpresa da organizzare per tutti gli amici, qualche idea che frulla in mente (la corsa aiuta a liberare la mente), l’ultimo spettacolo di Guzzanti in Tv. E il gioco è fatto. Solo una tisana prima di vedere il letto. Buonanotte e buongiorno a tutti.

Ps. Grazie a tutti per i commenti, i collegamenti al blog e i retwitt di questi giorni. Sarà autunno ma questo blog sembra che stia vivendo una nuova primavera. Adesso se riesco anche a fare delle foto lo renderò un po’ più accogliente :-)

Il mio piccolo smile riot

cavallo curioso

Ricordate il post sulla rivoluzione del sorriso, ispirato dalle funkymamas? Ebbene vi avevo lasciato con l’impegno di sorridere a 5 persone sconosciute per poi raccontarvi il risultato. Ed ecco un breve riassunto.

Gli anziani hanno comportamenti opposti: o si allargano in un sorriso caldo e confortevole oppure ti guardano come un relitto appena uscito di prigione.

I ragazzi (intesi come maschi) sembrano più altezzosi e comunque non rispondono, le ragazze sono più contente ed hanno dei dentisti piuttosto bravi. Gli impiegati comunali in pausa (nella fattispecie degli operatori ecologici) ricambiano con sorrisi e parole e volentieri si metterebbero a fare quattro chiacchiere.

Il risultato è quindi ancora un po’ ambiguo e devo approfondire meglio gli esperimenti, soprattutto con le ragazze che sembrano le più ricettive. Per quello che riguarda gli addetti alla pulizia della pubblica via, credo che la prossima volta offrirò loro un caffè. Quattro chiacchiere fanno sempre piacere.

Ed infine, un breve vademecum copiato parola dopo parola dall’ultimo numero di ‘Internazionale’. Perché un piccolo sorriso alla fine di un post è sempre un buon allenamento per una smile riot.

Le regole – cervelli in fuga

1. prima di fuggire assicurati di avere un cervello 2. goditi il tuo stipendio in dollari ma non smettere mai di lamentarti che ti manca l’Italia 3. non dire ‘noi giovani’ soprattutto se hai quarant’anni 4. sei partito per non fare la fame? allora sei uno stomaco in fuga 5. ok, hai una cattedra a Cambridge, resta il fatto che la pasta della mensa è sempre scotta 6. una volta partito scoprirai che l’Italia è un posto magnifico. per andare in vacanza. 

la ribellione è uno stato dell’anima

A cavallo fra martedì e mercoledì mi viene voglia di scrivervi poche parole, senza immagini e senza pretese. Oggi in radio ho sentito una persona che rispondeva ad una domanda sugli scontri di sabato a Roma e sulle manifestazioni pacifiche che si sono svolte nel resto del mondo.

Penso che’ ha risposto ‘non siano i ribelli a generare i problemi, ma i problemi a generare i ribelli’.

Una semplice frase che mi ha dato da pensare tutto il pomeriggio e che alla fine voglio condividere con voi. Perché è una frase vera, anche se avrebbe bisogno di qualche sfumatura in più. Ma sono i problemi a generare i ribelli, e non viceversa. E in questo periodo siamo pieni di problemi. Per questo possiamo tutti essere ‘smile riot’.

un martedì come un’altro

mattino senza nuvole

Il fine settimana scorso è andato secondo le migliori aspettative, proprio secondo programma. Cena, pranzo, amici, risate, qualche fotografia e una sistematina alla casa che ne aveva proprio bisogno. Soprattutto il buon odore di una mezza giornata in montagna, l’odore del buon cibo e dell’incenso dei monasteri.

Il lunedì mi ha colto un po’ di sorpresa e non ho potuto dare un’occhiata ai miei blog preferiti, ma stamattina non posso non segnalarvi almeno 4 pagine da visitare. La prima è per tutti i golosi e la trovate su troppicolori e parla di una buonissima marmellata a 4 mani; la seconda è di zelda ed è un bellissimo giveway sentimentale a cui dovete assolutamente partecipare; la terza è degli amici di cambiandostrada e vi servirà sicuramente per coccolarvi, quindi non mancate di partecipare.

Il quarto link è di Spinoza, il sito italiano di satira più importante in Italia. Tanto perché, nonostante il mio weekend sia stato molto rilassante, a Roma è accaduto tutto quello che non avremmo mai voluto vedere e purtroppo l’unico modo per capire questi fatti è saperci ridere sopra.

A presto

 

ps. non dimenticate di seguirmi su twitter o almeno spiegatemi come funziona! @ruadellestelle

poche regole per un buon fine settimana

Per la prima volta da un bel po’ di tempo credo di avere il fine settimana libero da impegni e lavoro, quindi … ecco una lista di buoni propositi per i prossimi due giorni:

1. svegliarsi presto per andare a correre (fatto)

2. fare spesa al mercato dei contadini (fatto)

3. fare colazione con cose che mi piacciono (tutte a base di cioccolato)

4. cercare di svegliare la mia coinquilina prima che perda tutta la giornata al letto (impossibile)

5. pulire tutta la casa da cima a fondo

6. passare il tempo con gli amici

7. organizzare una cena da leccarsi i baffi

8. andare a mangiare in un ristorante stupendo, di proprietà di un amico, in un posto bellissimo (Beccofino stiamo arrivando!)

9. uscire con la macchina fotografica per immortalare quello che vedo, cercando magari di ricavarne un senso

10. sentire gli odori della città e della montagna

11. ridere a crepapelle

12. indossare qualcosa che mi piace e mettere un profumo speciale

13. lasciare per un paio di giorni le liste da parte e fare le cose come capitano

14. riprendere a leggere il libro che avevo lasciato indietro e spegnere la tv

15. ascoltare più musica

16. rivedere alcuni post del blog che sono in fase di rielaborazione

E qual è il programma per il vostro fine settimana?

colazione del sabato mattina