L’Alto Adige, perché

C’è un posto nel mio cuore. E’ il posto dove mi rifugio quando sono stanco, quando ho bisogno di staccare. Ognuno di noi ne ha uno.
Ce ne sono di ogni tipo. Quelli per ogni giorno, quelli che si frequentano una volta a settimana o solo saltuariamente, infine alcuni ci danno stabilità e sicurezza ma solamente perché li frequentiamo di tanto in tanto.

Quando voglio rilassarmi e riposare un po’, ad esempio, apro una bottiglia di vino e me ne verso un bicchiere. Lo so, detto in questo modo sembro un alcolizzato che cerca conforto, ma in realtà per me il vino è solamente un rito e, feste esagerate a parte, non mi troverete mai ubriaco marcio. La sera, quando torno a casa stanco, cucinare qualcosa di buono ed accompagnarlo con birra o vino mi aiuta a capire che la giornata di lavoro è finita e prima di ricominciare ci vorrà ancora un po’ di tempo.

Poi ci sono i luoghi che danno un conforto settimanale. Una piazza illuminata dal sole, una chiesa fresca anche d’estate, il canto di un coro, un luogo lontano da tutto che conosco a menadito. Questi sono i piccoli riti settimanali che mi ricordano quanto sia bella la vita.

Poi ci sono gli extra. Quei momenti, quelle settimane e quei sogni che mi permettono veramente di ricaricarmi. Basta un sogno, un progetto creato velocemente e improvvisato oppure costruito a lungo, nei minimi dettagli, desiderato a lungo senza poterlo realizzare… uno di questi è una vacanza in montagna. Il desiderio dell’aria pura, dei problemi lasciati a casa, del tempo passato con tranquillità, delle escursioni, delle camminate lunghe ed estenuanti, del cibo mangiato con molta fame… Poi magari piove per tutti i giorni di permanenza, ma non importa.

Ecco i miei piccoli momenti per ricaricarmi… e voi quali momenti ricavate ogni giorno?

un po’ di riposo….

Eccomi… ve lo avevo detto che avrei latitato per un po’… ma avrei voglia di raccontarvi tante cose…
Vorrei visitare i vostri blog e commentarli, vorrei narrarvi mille storie come Sherazade ne ‘Le mille e una notte’…

Invece dovrete accontentarvi di un breve aggiornamento perché adesso sono riuscito a prendere qualche giorno di ferie e mi sono trasferito armi a bagagli in Alto Adige, il primo posto che mi viene in mente quando penso alle vacanze ed al relax, insomma a qualche giorno lontano dal mondo per staccare la spina e dimenticare i ritmi del lavoro e della vita quotidiana.

Riprendere a respirare (nonostante la pioggia e le nuvole che incessanti coprono il sole ed il blu intenso del cielo), riprendere a dormire senza avere incubi, riprendere il ritmo che più mi fa sentire rilassato e naturale… questo è il meglio che può fare una vacanza.

Nel frattempo sono cambiate molte cose in casa e forse un giorno ne parlerò… ma prometto solennemente che nei prossimi giorni riprenderò un ritmo più normale qui sul blog con post e fotografie, idee ed immagini e sogni.

Avete suggerimenti? E voi come fate a scrivere sempre con costanza? … Avete tutta la mia stima (si chiama invidia in qualche caso, ma non badateci troppo…)!