Il secondo colore è il blu, quello inteso delle giornate trascorse all’aperto, che addolcisce il lavoro quando, nonostante il caldo atroce, puoi alzare gli occhi al cielo e vedere un colore così limpido che dimentichi quando vivi in una grande città o quando lavori in un ufficio.
Un colore pieno di sole, pieno di luce che può improvvisamente diventare cupo e grigio portando però con sé l’acqua che, anche se non sembra, è molto attesa. Così accade che guardi il cielo limpido e ti domandi come mai proprio quel colore ti affascina, ti stupisce, ti riscalda anche se lo conosci da sempre.
Può accadere che hai voglia di fargli una foto per ricordarlo così com’è in quel momento, in quel preciso istante. E se anche non ti viene in mente una poesia che possa spiegare tutto questo, a volte basta anche solamente una foto.
