cheese cake del lunedì – per tirarsi sù

cheesecake al cioccolato

Ecco, siamo arrivati al lunedì sera e alzi la mano chi ha bisogno di dolcezza! A Voi con le mani protese al cielo propongo la mia ricetta definitiva per il cheese cake, una torta assolutamente poco salutare per il colesterolo ma decisamente goduriosa per il palato.

Ingredienti per il fondo:

200 gr di biscotti secchi (ce ne sono in ogni casa ed avanzano sempre)

150 gr di burro (quello buono)

Ingredienti per l’impasto

250 gr di ricotta (che sia fresca e non troppo saporita, preferibile quella di mucca)

250 gr di mascarpone (il migliore sul mercato)

150 gr di cioccolato fondente (mi raccomando che sia di qualità)

3 uova (fresche del contadino)

150 gr di zucchero

1 bustina di vanillina

cucchiaino di maizena

Come avete notato la scelta della qualità degli ingredienti è importante perché migliorerà il prodotto finale. Ma non preoccupatevi, la cheese cake viene buona comunque.

Iniziamo sbriciolando nel mixer i biscotti secchi e aggiungete lentamente il burro fuso. Con il composto ottenuto (lavorato con una spatola dopo la miscelazione degli ingredienti), coprite il fondo di una tortiera, cercando di livellare bene il composto (suggerimento: mettete un foglio di carta da forno sul fondo e sui lati, toglierete successivamente la torta con maggiore facilità). Mettete la tortiera in frigo ed iniziate ad accendere il forno a 170°.

Sbattete i rossi d’uovo con lo zucchero, poi aggiungete la ricotta, il mascarpone, la maizena e la vanillina. Quindi sciogliete a bagno maria il cioccolato ed unitelo all’impasto ottenuto. A parte montate a neve ferma il bianco d’uovo con un pizzico di sale ed unitelo agli altri ingredienti.

Togliete la tortiera dal frigo, versatevi l’impasto e livellate. Cuocere in forno a 170° per circa 40 minuti (dipende anche dalla grandezza e dal forno). Lasciate freddare e decorate a piacimento con zucchero a velo, cioccolato fuso, cioccolato in scaglie, mandorle tritate, marmellata, frutti di bosco o quello che preferite.

E non mi rimane che dire: BUONA ABBUFFATA DEL LUNEDI!!!

All’improvviso una cena con gli amici…

Come se fosse una cosa inusuale, qui a Ruadellestelle abbiamo invitato un po’ di amici per una cena insieme. In parole povere abbiamo approfittato di questo ponte di novembre. Elena si è data da fare con una quique di verdure, una salsa con peperoni e olive e miele, ed ha preparato il formaggio; io mi sono buttato sul dolce con una preparazione a base di miele di castagno e rosmarino (a cui ho erroneamente aggiunto troppo cumino).

Tavola imbandita con quique di verdure, formaggi, miele e salsa verde di peperoni

E la vera protagonista della serata è stata la Spalletta che, fetta dopo fetta ha dato il meglio di se ed ha deliziato i palati. Per accompagnare il pasto un buon sangiovese toscano delle zone del Chianti.

la spalletta affettata rigorosamente a mano

Purtroppo del dolce non rimangono nemmeno le briciole e io stesso non ho fatto in tempo a farne una fotografia. Per concludere la serata una calda tisana di colore blu (che ha stupito ed affascinato tutti) o un bicchiere di Anisetta Meletti.

Ma visto che il laboratorio culinario di Ruadellestelle non si ferma, ecco un paio di foto di una serata della settimana scorsa in cui la televisione era spenta (per cause di forza maggiore) e ci siamo cimentati in cucina per qualche piatto a base di zucca.

la zucca trovata fresca al mercato tagliata a cuboni

ravioli di zucca pronti

Adesso se qualcuno volesse aiutarci a mangiare i ravioli che sono rimasti in congelatore, non deve fare altro che autoinvitarsi e portare da bere!

dolce lunedì

cheesecake della domenica

Da un po’ di tempo mi capita di notare come il lunedì sia il giorno più difficile della settimana. Ci si risveglia presto, si fa colazione di corsa, si corre al lavoro o ad accompagnare i bambini a scuola e tutto il resto.

Questa settimana però ho cercato un antidoto. O meglio ho cercato di crearmi un antidoto prima ancora di iniziare il lunedì.

E’ domenica sera e ho un po’ di tempo a disposizione dopo le pulizie, il riposo, le chiacchiere. Ho guardato in frigo ed ho trovato tutti gli ingredienti per una torta. Prima di tutto tanto formaggio (quello spalmabile con il nome di una città americana e la ricotta), qualche uovo fresco comperato al mercato, burro. La farina e lo zucchero non mancano, il forno si scalda rapidamente. In quattro e quattr’otto ho cercato una ricetta che facesse al caso mio ed ho messo a cuocere una cheesecake classica e senza pretese, ma buona.

Risvegliarsi il lunedì mattina con un buon dolce da accompagnare al cappuccino è una piccola soddisfazione, soprattutto sapendo che il dolce l’hai fatto tu (e hai un po’ pulito il frigo, che certo non guasta).

una dolce fetta di cheesecake

Fortunatamente il momento creativo non è terminato con il dolce. Dopo cena, in compagnia di entusiasti amici, ci siamo cimentati a fare un pane con diverse farine. Meno di 20 minuti di lavoro, miele, lievito ed un pizzico di cremor tartaro. Poi il forno e 50 minuti di attesa (ingannati rivedendo un pezzo di Avatar). Così il lunedì è ipotecato anche per pranzo e cena, allietato dal sapore di un pezzo di pane fatto in casa (con l’aiuto dell’impastatrice).

Il mio weekend è andato benone nonostante la pioggia, il lunedì si prospetta buono. E il vostro com’è andato? E quale antidoto usate per l’inizio della settimana?

è già venerdì

cena a ruadellestelle

Anche questa settimana siamo arrivati incredibilmente vivi al venerdì (diciamocelo, ci si sente come se fosse sabato..). Per non perdere il ritmo ieri abbiamo organizzato una cena veloce con gli amici per sorridere (#smileriot) e per mangiare alcune delle prelibatezze riportate domenica da Norcia. Nella foto sopra vedete le mozzarelline cotte al forno, il formaggio stagionato ed il ciauscolo (tipico salume fresco spalmabile delle mie zone). Una zuppa di legumi con guanciale, le castagne e il dolce finale hanno completato il pasto. Ovviamente non mancava del buon vino altoatesino.

Ma non perdiamoci in chiacchiere, abbiamo un argomento in sospeso, la terza sfida di ieri.

vaso di troppicolori

Da questo vaso di (Pandora) troppicolori* scaturiscono ogni giorno bigliettini pieni di fantasia. Piccole proposte per rallegrare la giornata o per impegnarsi in qualcosa di nuovo, tanto per non farsi prendere dalla routine. Ad esempio ieri mattina la mia coinquilina (e) ha pescato organizza un aperitivo ed il risultato è stata la cena con gli amici (alle volte ci facciamo prendere la mano). Ma può capitare anche di chiamare un amico che non si sente da tempo, pulire il bagno, fare spesa per tutti e molto altro.

A me è capitato questo biglietto:

pianifica....

E adesso (come dicono ad Oxford) sono cavoli amari :-) Dopo averci pensato per un po’, ho lanciato agli amici un paio di idee su cui lavorare insieme per creare qualcosa di simpatico, qualcosa che abbia un marchio, uno stile tutto nostro. Siccome non siamo nuovi a questo tipo di imprese goliardiche, abbiamo saltato il momento dello stupore (del tipo: ma adesso che gli è venuto in mente?) e siamo passati direttamente a quello della progettazione e valutazione. Ci vorrà un po’ di tempo per affinare le idee, progettarle nei dettagli e metterle in pratica. Ma vedrete progressi e risultati qui sul blog.

Prima di salutarvi vi consiglio di andare al cinema questo fine settimana. Sembra che il film di Sorrentino (This must be the place) sia molto bello ed inoltre esce oggi Bar Sport che a sorpresa potrebbe essere una bella trasposizione di un grande libro di Stefano Benni (se non lo avete ancora fatto leggetelo e rileggetelo) oppure la peggiore delle profanazioni.

 

*Gli ingredienti del vaso di Pandora sono: un vaso decorato secondo la bisogna, piccoli foglietti multicolori, tanta fantasia per riempirli di scritte, sfide, frasi comiche ed affettuose. Per altre informazioni contattate troppicolori.

Il giovedì delle sfide

La prima sfida di questa mattina è stata quella di non finire la torta di ieri sera, sia per lasciarne un pezzo per chi vuole venirci a trovare, sia per non soccombere al diabete. Ma il risultato è comunque questo:

crostata ricotta e cioccolato

Ad onor del vero con la frolla avanzata Elena ha creato anche degli ottimi biscotti di cui ormai rimangono solo briciole.

La seconda sfida arriva da un post che trovate qui. Partendo da discorsi davvero interessanti, thomasmagnum lancia argomenti su cui riflettere e, molto importante, anche qualcosa da fare, ad esempio andando a curiosare su questo sito che potrebbe essere un nuovo punto di inizio per una cittadinanza più attiva. Riprendiamo il nostro ruolo di cittadini e facciamo sentire la nostra voce. Magari con un sorriso! #smileriot

La terza sfida arriva da un barattolo di vetro pieno di iniziative. E’ stato un regalo di troppicolori che con la sua fantasia ha concepito una specie di vaso di Pandora pieno di biglietti colorati da pescare. Ogni biglietto è un suggerimento per la giornata, un’attività da fare, un pensiero per qualcuno. Insomma un’idea semplice e geniale per dare un senso alla giornata. Non la ringraziamo mai abbastanza almeno fino a quando non peschiamo quei biglietti che sono un po’ ostici… allora nonostante la voglia di rimettere il pezzettino di carta al suo posto e fare finta di niente… si prende il coraggio a due mani e alla fine di una corsetta di allenamento vengono delle idee. Ma per saperne di più dovrete aspettare ancora un po’ di tempo!

Buona giovedì!

come si inizia bene un giovedì?

Basta finire molto bene un mercoledì!

E come finire bene un mercoledì? Ecco gli ingredienti fondamentali: una cena fatta con cura, ospiti simpatici, biscotti e una torta cioccolato e ricotta fatta dalla tua coinquilina! (Grazie Elena!)

torta di ricotta e cioccolato

Per completare ci sono ingredienti collaterali come: una corsa di qualche chilometro prima di cena, una sorpresa da organizzare per tutti gli amici, qualche idea che frulla in mente (la corsa aiuta a liberare la mente), l’ultimo spettacolo di Guzzanti in Tv. E il gioco è fatto. Solo una tisana prima di vedere il letto. Buonanotte e buongiorno a tutti.

Ps. Grazie a tutti per i commenti, i collegamenti al blog e i retwitt di questi giorni. Sarà autunno ma questo blog sembra che stia vivendo una nuova primavera. Adesso se riesco anche a fare delle foto lo renderò un po’ più accogliente :-)