Oggi è il 2 febbraio.
E questo significa che oggi è il giorno della Candelora. Un giorno importante, sia per la natura che per la religione. Può essere la fine dell’inverno (se piove o nevica), o il segno che il freddo durerà più a lungo del previsto, fino a marzo inoltrato.
Beh, a quanto pare nevica in tutta Italia ed è buon segno.
Ma la Candelora è un’usanza antica, che ci collega a quando l’uomo seguiva con attenzione i ritmi della natura. La Candelora e l’equivalente romano dei Lupercali erano date utili a ricordarci che il periodo peggiore stava finendo, che presto sarebbe tornato il caldo e la terra avrebbe portato nuovi frutti. Questo rappresentava la differenza fra la vita e la morte. Oggi abbiamo case calde, la neve non fa crollare i tetti, il mercato ha sempre frutta e verdura.
Ma la Candelora può ugualmente essere un nuovo inizio, un momento di passaggio e un cambiamento. Per questo oggi ho dedicato del tempo alle mie passioni. Ho ripreso un quaderno che non vedevo da tempo ed ho ricominciato a scrivere. Non sono un bravo scrittore, ma ho le idee e degli ottimi critici. Se ne potrà sempre trarre qualcosa di interessante se non addirittura bello. Così, con la neve che cade lenta, inizia una nuova stagione. Potreste immaginare un inizio migliore?
E domani, lavoro permettendo, vorrei proprio uscire per fare qualche scatto, vedere qualche sorriso, respirare aria fredda e fare qualche bel pensiero.
Ricordate, il week end è dietro l’angolo, non perdete queste buone occasioni!
E voi avete festeggiato la Candelora?