Letture da fine settimana

é venerdì e magari avrete voglia di leggere qualcosa di interessante durante il fine settimana, quindi ecco un breve elenco di alcuni post che ho letto di recente e che mi sono piaciuti per motivi diversi. Dateci un’occhiata e poi ditemi!

Don’t look back

Antistress

Il fatidico Si

Cartoline dal passato

Su una gru

Libri in ordine

 

Sono belli e semplici, tutti da gustare (e poi, devo dirlo, per me è un piacere condividere le cose che trovo in giro!)

dubbi serali

Ecco alcuni dubbi serali:

1. perché non c’è mai abbastanza tempo per fare tutte le cose che si dovrebbe e soprattutto quelle che si vorrebbero fare?

2. perché è così bello riuscire a progettare un viaggio per andare a rivedere degli amici che non si vedono da tanto?

3. perché la cioccolata amara con le nocciole è così buona?

4. perché riuscire a tenere le cose in ordine è così difficile?

5. perché si ricordano bene i sogni della mattina appena prima di svegliarsi come se fossero veri?

Ecco, questi sono i miei dubbi del lunedì sera. Segno tangibile che è ora di andare a dormire. Che domani sarà una giornata speciale.

Buonanotte a tutti.

sfida internazionale sui piaceri semplici dell’anima

Ecco, oggi mi va di partecipare e condividere una bella sfida, quella che mi ha lanciato Silvietta dal suo allegro blog nel post che trovate qui. Andate a leggere il suo post e scoprite i suoi piaceri semplici, sono uno più bello dell’altro. E poi tornate e ritornate a leggere, ci sono sempre delle bellissime novità!

Come funziona la sfida? Bisogna elencare 10 cose che ci fanno stare bene e in coda all’elenco mettere 5 blog a cui passare la sfida, naturalmente senza impegno (ma chi può rinunciare ad una sfida così simpatica?).

Ecco, iniziamo l’elenco di ‘beatitudini’:

1. guardare. guardare tutto, in profondità se riesce ma anche superficialmente. con attenzione e nei minimi particolari. guardare i colori, i vestiti, le macchine, i paesaggi e la natura, le pietre e le penne.

2. fotografare. provare a rappresentare la realtà come la vuoi o come la vedi. Modificandola, se necessario, per renderla più… più… E da quando ho una macchina nuova poi, la voglia di scattare è decisamente aumentata.

3. progettare. pensare a qualcosa di piccolo o di grande, di importante o di insulso, soprattutto di allegro e coinvolgente. mettersi a pensare e scrivere e parlare per ottimizzare e migliorare tutto in ogni singolo aspetto.

4. realizzare. perché dopo aver guardato, fotografato e progettato, realizzare diventa proprio necessario.

5. sentire gli odori. o anche ‘andare a naso’. è bello scoprire gli odori di una strada, di un prato, di un luogo, di una persona e di un cibo. stimolare i ricordi e la memoria degli odori è un gioco emozionante e molto semplice, per tutti i giorni.

6. ascoltare. ascoltare la musica o le parole degli altri. sono belli i lunghi discorsi che si fanno con gli amici e anche quelli brevi. sono belle le dissertazioni di chi tiene una conferenza, le parole dette in teatro da un attore. sono belle le parole in musica di un cantante che ci piace. sono stupende le parole della persona amata.

7. cucinare. é bello cucinare in santa pace, come se fosse l’unica cosa veramente importante. è bello fare l’alchimista con gli ingredienti e creare cose nuove sperimentando ogni volta. è anche bello vedere che gli altri mangiano senza fare strane smorfie.

8. mangiare. è bello soprattutto farlo quando si ha tempo e con la giusta compagnia, ridendo, bevendo e scherzando.

9. viaggiare. lasciando la mente libera di farlo ogni giorno ed il corpo di accompagnarla di tanto in tanto. è bello viaggiare da soli o in compagnia, in luoghi sconosciuti o noti, in tenda o in albergo, in pensione o in un ostello. l’importante è viaggiare.

10. sognare. davanti ad un libro, davanti ad un panorama, dentro un cinema, al telefono, davanti ad una vetrina, in coda sull’autostrada, sotto una nevicata o sotto la pioggia. magari anche dentro un letto. ma sognare è la via.

Ecco, l’elenco è finito e spero non sia stato troppo serioso, ma l’occasione è stata troppo ghiotta per non approfittarne!

A chi passo la palla adesso? Ecco il mio elenco di blogger di cui vorrei sentire la voce. Alcuni li seguo da tempo, altri sono per me più nuovi, ma tutti sono appassionanti:

1.Valeprue

2.Colors on the road

3. Robin

4.Due architetti e una cucina

5. Pranzo alle otto

 

Il mio piccolo smile riot

cavallo curioso

Ricordate il post sulla rivoluzione del sorriso, ispirato dalle funkymamas? Ebbene vi avevo lasciato con l’impegno di sorridere a 5 persone sconosciute per poi raccontarvi il risultato. Ed ecco un breve riassunto.

Gli anziani hanno comportamenti opposti: o si allargano in un sorriso caldo e confortevole oppure ti guardano come un relitto appena uscito di prigione.

I ragazzi (intesi come maschi) sembrano più altezzosi e comunque non rispondono, le ragazze sono più contente ed hanno dei dentisti piuttosto bravi. Gli impiegati comunali in pausa (nella fattispecie degli operatori ecologici) ricambiano con sorrisi e parole e volentieri si metterebbero a fare quattro chiacchiere.

Il risultato è quindi ancora un po’ ambiguo e devo approfondire meglio gli esperimenti, soprattutto con le ragazze che sembrano le più ricettive. Per quello che riguarda gli addetti alla pulizia della pubblica via, credo che la prossima volta offrirò loro un caffè. Quattro chiacchiere fanno sempre piacere.

Ed infine, un breve vademecum copiato parola dopo parola dall’ultimo numero di ‘Internazionale’. Perché un piccolo sorriso alla fine di un post è sempre un buon allenamento per una smile riot.

Le regole – cervelli in fuga

1. prima di fuggire assicurati di avere un cervello 2. goditi il tuo stipendio in dollari ma non smettere mai di lamentarti che ti manca l’Italia 3. non dire ‘noi giovani’ soprattutto se hai quarant’anni 4. sei partito per non fare la fame? allora sei uno stomaco in fuga 5. ok, hai una cattedra a Cambridge, resta il fatto che la pasta della mensa è sempre scotta 6. una volta partito scoprirai che l’Italia è un posto magnifico. per andare in vacanza. 

poche regole per un buon fine settimana

Per la prima volta da un bel po’ di tempo credo di avere il fine settimana libero da impegni e lavoro, quindi … ecco una lista di buoni propositi per i prossimi due giorni:

1. svegliarsi presto per andare a correre (fatto)

2. fare spesa al mercato dei contadini (fatto)

3. fare colazione con cose che mi piacciono (tutte a base di cioccolato)

4. cercare di svegliare la mia coinquilina prima che perda tutta la giornata al letto (impossibile)

5. pulire tutta la casa da cima a fondo

6. passare il tempo con gli amici

7. organizzare una cena da leccarsi i baffi

8. andare a mangiare in un ristorante stupendo, di proprietà di un amico, in un posto bellissimo (Beccofino stiamo arrivando!)

9. uscire con la macchina fotografica per immortalare quello che vedo, cercando magari di ricavarne un senso

10. sentire gli odori della città e della montagna

11. ridere a crepapelle

12. indossare qualcosa che mi piace e mettere un profumo speciale

13. lasciare per un paio di giorni le liste da parte e fare le cose come capitano

14. riprendere a leggere il libro che avevo lasciato indietro e spegnere la tv

15. ascoltare più musica

16. rivedere alcuni post del blog che sono in fase di rielaborazione

E qual è il programma per il vostro fine settimana?

colazione del sabato mattina