sabato di pioggia.

Ebbene si, bentornato novembre. La pioggia di questi giorni ha deciso di concentrarsi nel fine settimana ma a me non è dispiaciuto così tanto. Come ho scritto in questo post, camminare sotto la pioggia non mi pesa ed anzi… In definitiva, non avevo grandi programmi per il sabato e la domenica, quindi un bel giro con la macchina fotografica è stato quello che ci voleva.

Ecco qualche immagine presa sotto la pioggia. Turisti, ombrelli, qualche chiacchiera ai tavolini di un bar e un curioso piccione che aveva deciso di ripararsi sotto il porticato del teatro. Pacifico e rilassato.

E il vostro fine settimana come è stato?

ulteriori indizi per un bel fine settimana

Questo fine settimana è stato davvero bello e particolare. Un sabato pieno di luce vissuto dall’inizio alla fine. Un progetto video di cui parlerò prossimamente sta prendendo piede dopo tanti ragionamenti, fantasie, discussioni e confronti. Così abbiamo allestito un mini set, cercato di migliorare le luci, adattare l’arredamento e discusso del personaggio e delle riprese.

Poi abbiamo passato il pomeriggio a fare riprese, prove e tentativi e ad essere sinceri il risultato è piuttosto incoraggiante, di sicuro meglio di quanto mi aspettassi. D’altronde l’assistente e la protagonista ce l’hanno messa tutta, uno leggendo riviste e dandosi da fare e l’altra interpretando il personaggio nel modo migliore.

Poi la sera una pizza veloce e uno spettacolo al cinema (tanto per non perdere il ritmo) a vedere ‘The Raven’ con uno stupendo John Cusack nei panni di Edgar Allan Poe.

Passiamo alla domenica. Pranzo a Norcia, in uno dei migliori ristoranti della zona: Beccofino. E’ inutile parlare dell’ottimo pranzo, se ci siete stati sapete di cosa sto parlando, se ancora non ci avete messo piede, fateci un salto il prima possibile. Difficile descrivere lo sformatino di patate e tartufo o la millefoglie alle fragole, o il pollo fritto con le gelatine di pomodoro e tutti gli altri piatti. Poi una bella passeggiata sul corso, una sosta nel convento di San Benedetto ed un breve giro per negozi dove fare scorta, fra le altre cose, di cioccolato fondente alle nocciole (se date un’occhiata ai post delle scorse settimane capirete perché).

Infine il tardo pomeriggio in casa a guardare qualche bel film, spizzicare ancora un po’ di pane e salame, qualche frutto comprato da un contadino al mercato.

E tutto questo in compagnia delle persone a cui vuoi bene.

Ci sarebbero ancora decine di piccole e grandi cose da raccontare come il sole che ci ha accompagnato il sabato e la domenica, le telefonate di un’amica per dei consigli culinari, i messaggi di un’altra amica per un progetto di Pasquetta, i discorsi e le sensazioni, le cose dette e quelle non dette, la musica, la macchina che va, le riflessioni davanti ad un film intenso anche se un po’ lento e le risate davanti ad un altro film bello e sognatore. Poi la sensazione, bella e forte, di tranquillità. Quella che raramente arriva la domenica pomeriggio.

Così è stato il mio fine settimana. Spero che il vostro sia stato, se possibile, anche migliore. Vi va di raccontarlo?

Io intanto vi propongo una canzone nuova, magari l’avete sentita in radio. Sono gli Island, un gruppo canadese. E il loro singolo si intitola ‘Hallways‘.

Ed ovviamente… buon lunedì!

Letture da fine settimana

é venerdì e magari avrete voglia di leggere qualcosa di interessante durante il fine settimana, quindi ecco un breve elenco di alcuni post che ho letto di recente e che mi sono piaciuti per motivi diversi. Dateci un’occhiata e poi ditemi!

Don’t look back

Antistress

Il fatidico Si

Cartoline dal passato

Su una gru

Libri in ordine

 

Sono belli e semplici, tutti da gustare (e poi, devo dirlo, per me è un piacere condividere le cose che trovo in giro!)

Ma siamo sicuri?

Che il fine settimana ci sia stato? Oppure i giorni appena trascorsi erano solamente un fax simile? Perché ho come l’impressione che questo lunedì sia arrivato un po’ troppo presto e il sabato e la domenica non hanno avuto il solito effetto benefico di relax.

Purtroppo non sono riuscito a mettere il naso fuori casa, sia per il freddo che per il poco tempo e non ho nuove fotografie da mostrarvi.

Ma qualche piccola (grande) felicità low cost posso raccontarvela. Sentirsi capaci di aggiustare qualcosa in casa senza chiedere l’aiuto di un tecnico. Uno stufato ben cotto. Gli oggetti messi finalmente in ordine. Una crostata di ricotta e cioccolato. Un cerchio che si chiude completando un’opera. Una telefonata inaspettata dagli amici. Vedere che qualcuno che stava male, adesso sta meglio. Sentirsi utili con qualcuno. Gli occhi timidi di una ragazza appena conosciuta e i suoi piedi incrociati.

E se vi pare poco…

Come è andato il vostro fine settimana? Avete avuto tempo per le cose importanti?

cena con idee

Questo fine settimana è stato decisamente interessante. Tutto è iniziato venerdì sera quando qui a ruadellestelle abbiamo iniziato a pensare un progetto con delle nuove foto, visto che il risultato della scorsa settimana ci (vi) è piaciuto. Sabato avevamo una cena in programma in compagnia di molti amici, così abbiamo pensato di approfittarne.

Troppicolori ha preparato dei mini taccuini personalizzati da mettere sul tavolo, accanto ai piatti. Durante la cena ci siamo lasciati il tempo per pensare e per scrivere spunti che avremmo usato successivamente.

La cena è stata bella ed allegra come al solito. Abbiamo riso e scherzato, qualcuno ci ha raccontato le sue peripezie con la moto, altri hanno esultato per un risultato della squadra di calcetto, abbiamo mangiato e bevuto allegramente.

Alla fine abbiamo raccolto i biglietti, messi in una ciotola e abbiamo estratto tre temi a sorte. Domenica mattina ci siamo trovati in un piccolo paese medioevale qui nelle vicinanze, per mettere in pratica le idee della notte prima.

Nel prossimo post vedrete il risultato, intanto vi lascio con qualche spunto rimasto nella ciotola:

riusciamo a far capire alle persone che amiamo, quanto le amiamo?

la speranza è nel futuro

qui e ora

divieto di gatto

le cose che troppo spesso diamo per scontate ma non lo sono

l’infanzia perduta

non c’ho voglia

Ovviamente questi sono solamente una minima parte. Ce ne sono altri tratti da una storia vera, altri ancora che è meglio non pubblicare per il linguaggio troppo esplicito :D

E’ stata una bella serata, in qualche modo diversa dalle solite. La domenica mattina, vinto il sonno che ci lega abitualmente al letto, ci siamo dati appuntamento con i foglietti estratti e la voglia di ‘metterli in pratica’.

Aspettate ancora un poco e vedrete i risultati.

Intanto, buon lunedì!

(ps. questa settimana andiamo incontro ad un week end lungo e pieno di sorprese. Voi rimanete sintonizzati, ce ne saranno delle belle e qualche spiegazione che rimando da tanto tempo)

Suggerimenti del Sabato

Visto che su Twitter vanno di moda i suggerimenti del venerdì #ff, io vi lancio i miei suggerimenti del sabato,quando c’è più tempo per leggere e pensare (forse).

Ed ecco i primi.

Oggi in edicola esce il terzo numero de ‘Il Ruvido’, settimanale satirico molto leggero e godibile che sta crescendo sotto gli occhi dei lettori. Questa settimana mi ha colto di sorpresa una ovvia critica a noi italiani capaci di fare ore di fila per vedere gli attori sul red carpet della festa del cinema di Roma o all’apertura del nuovo megastore di elettronica (sempre nella capitale), ma incapaci di fare educatamente la fila alle poste, alla Asl o dal dentista.

Non perdete mai d’occhio qualche blog importante, divertente ed interessante come questi che metto alla rinfusa: Attimidiletizia se volete scaldarvi con belle idee, Sefotografando se avete voglia di belle immagini e belle parole, Cambiandostrada se volete essere stimolati con tutti i sensi (ricette, idee, viaggi…), Fonzolo se la musica è la vostra passione e cercate chi ne parli ad alti livelli, Serendipity se volete entrare in punta di piedi nelle sensazioni, Biancifiore se cercate creatività e riflessione nelle stesse righe, Troppicolori se cercate la visione del mondo piena di … colori.

Ok, ho esagerato e vi ho riempito il weekend da internauti, ma ci sono ancora tanti altri blog da segnalare e condividere. Ci sarà tempo un’altra volta. E a tal proposito se avete dei suggerimenti, cosa aspettate a scriverli?

Buon fine settimana!

5 novembre

 

A chi il 5 di novembre non dice proprio nulla, fornisco un piccolo aiutino:

Ricorda, ricorda

il cinque novembre,

polvere da sparo, tradimento e complotto.

Non vedo alcuna ragione

per cui la Congiura delle Polveri

dovrebbe mai essere dimenticata!’

Oppure nella sua versione originale:

Remember, remember,

the fifth of november,

gunpowder, treason and plot.

I see no reason

why Gunpowder treason

should ever be forgot!’

E dopo il doveroso omaggio a Guy Fawkes, ecco una foto della mia rivoluzione personale di questa giornata:

verdura fresca dal mercato

Questa è la spesa per la cena di questa sera. La carne sarà pochissima (solo un po’ di tacchino per chi non può farne proprio a meno), il resto sarà solamente verdura e tanta allegria. E chissà che, parlando del 5 novembre, non ci venga qualche idea rivoluzionaria proprio durante la cena!*

E voi come passate il 5 novembre?

*il buon vino ci fa spesso questo effetto!

Le nebbie del lunedì

piazza del popolo - ascoli piceno. Arriva l'inverno, le giornate si accorciano e le luci vengono accese prima

E’ finito ottobre, sono ormai le ultime ore del mese.

Ieri pomeriggio ero in montagna con degli amici, passeggiando fra le strette vie di un paese in festa. C’erano focolari nella piazza, piccoli stand che vendevano castagne più o meno arrostite, un capanno con al centro un grande catino di rame pieno di vin brulè che ribolliva. Più in là bancarelle che vendevano formaggi, mieli aromatizzati, alcolici, mele, prodotti da forno e tanto altro.

E’ stato verso le cinque e mezza, forse le sei, che mi è sembrato di varcare una porta. Quella dell’inverno. Si perché,  come tutti sappiamo, ieri è entrata l’ora solare. E con lei il buio, le giornate più corte, la voglia di rimanere la sera a casa. L’odore del cibo ed il caldo del legno. Un buon bicchiere di vino, una tisana calda, le coperte e i piumoni.

Che io sia nostalgico non è certo una novità (provate a curiosare qui se volete saperne di più), ma queste giornate mi suscitano tanti ricordi, quasi sempre belli. Ricordo quando mia madre accendeva il camino tutte le mattine ed era un piacere fare colazione incantato a guardare le fiamme che si muovevano. Ricordo la giacca vecchia e logora che mettevo per andare a prendere la legna. Ricordo il vetro di una vecchia 127 da sbrinare prima di andare a scuola. Ricordo le palle di neve ed i pupazzi. Ricordo i dolci di castagne e quelli con la crema moca. Ricordo le nocciole messe nelle cassette a seccare, e le noci. Ricordo il rumore del riscaldamento ad aria. Ricordo una vecchia coperta di lana logora e pesante, a rombi rossi e gialli, che faceva caldo tutto il letto. Ricordo l’acqua ghiacciata la mattina sul viso. Ricordo la radio che gracchiava come sveglia e ricordo le corse alla finestra sperando di vedere la neve sulla strada.

Amo l’inverno. Lo amo perché rallenta i ritmi e ti costringe a pensare. Dopo il chiasso di una lunga estate non c’è niente di meglio che un buon inverno. Con le sue feste, le persone care, i suoi odori ed i suoi cibi. I suoi momenti di pausa, le sue riflessioni, il suo freddo. L’inverno ti spinge ad accoccolarti alla persona che ami. Ti fa godere delle piccole cose, ti ricorda che per sentirsi bene non devi per forza correre fuori a divertirti, ma che il divertimento e le cose essenziali le hai con te, vicino a te, dentro di te.

Questo lungo inverno sarà speciale, se lo vogliamo.

E mentre ascolto questa bellissima versione di Imagine scrivo ancora qualche riga. La citazione di cui parlavo nel post precedente  è tratta dal libro I cretini non sono più quelli di una volta Edito da Aliberti e scritto da Enrico Vaime. Ve lo consiglio soprattutto se siete nostalgici :)

Con le citazioni tornerò presto e se ce la faccio metterò in cantiere anche qualche altro piccolo progetto per il blog, per il momento ci sto lavorando sopra. Se volete leggere qualcos’altro, ma in edicola, da sabato è uscito un nuovo settimanale satirico dal titolo il ruvido, diretto da Marco Presta (per chi non lo sapesse è uno dei conduttori de il ruggito del coniglio su Radio2). Acquistare per leggere.

pronti per il fine settimana?

Per augurarvi un buon fine settimana vi dedico questo breve video (sono poco più di due minuti) che ho appena completato in questo venerdì sera.

A me è servito come esercizio con la macchina fotografica (ho ancora moltissimo lavoro da fare) e per mettere in pratica delle idee che avevo in mente.

Spero che per voi sia il lancio di un weekend divertente, allegro, pieno di sorrisi, di amore e di affetto. E chissà che per qualcuno non sia anche pieno di sorprese, di novità e di sobbalzi al cuore.

Organizzate qualcosa di speciale, scrollatevi di dosso la solita pigrizia del mese di ottobre e andiamo a conquistare il mondo! Con un sorriso enorme stampato in faccia!

Ci vediamo lunedì!

e se volete farvi quattro risate, fate un salto sull’ultimo acidissimo post di spinoza.

un martedì come un’altro

mattino senza nuvole

Il fine settimana scorso è andato secondo le migliori aspettative, proprio secondo programma. Cena, pranzo, amici, risate, qualche fotografia e una sistematina alla casa che ne aveva proprio bisogno. Soprattutto il buon odore di una mezza giornata in montagna, l’odore del buon cibo e dell’incenso dei monasteri.

Il lunedì mi ha colto un po’ di sorpresa e non ho potuto dare un’occhiata ai miei blog preferiti, ma stamattina non posso non segnalarvi almeno 4 pagine da visitare. La prima è per tutti i golosi e la trovate su troppicolori e parla di una buonissima marmellata a 4 mani; la seconda è di zelda ed è un bellissimo giveway sentimentale a cui dovete assolutamente partecipare; la terza è degli amici di cambiandostrada e vi servirà sicuramente per coccolarvi, quindi non mancate di partecipare.

Il quarto link è di Spinoza, il sito italiano di satira più importante in Italia. Tanto perché, nonostante il mio weekend sia stato molto rilassante, a Roma è accaduto tutto quello che non avremmo mai voluto vedere e purtroppo l’unico modo per capire questi fatti è saperci ridere sopra.

A presto

 

ps. non dimenticate di seguirmi su twitter o almeno spiegatemi come funziona! @ruadellestelle